La mattina seguente dopo aver girellato per Aqaba e atteso inutilmente buone nuove decidiamo di noleggiare un’auto e fare una gita nel Wadi Rum. Domani è venerdì per cui nessun lavora, al massimo potremo tentare sabato mattina all’ALV che è aperto… ma certamente fino a domenica dubito avremo i documenti in mano.
Nel centro della cittadina è un fiorire di agenzie che organizzano il trasferimento di circa 50 km. fino all’entrata dell’aerea e da lì le varie visite quasi tutte con 1 o 2 notti da trascorrere in campi tendati. Ce n’è una che propone visite in SXS arrivandoci da sud attraverso le montagne… l’impiegata si stupisce del fatto che conoscessi quelle piste, quando gli mostro il tracciato che avevo preparato sul gps… usciti dal porto, 10 km di asfalto e poi fuoristrada fino all’entrata principale girovagando sulla sabbia.
Noi turisti fai da te puntiamo al villaggio: una volta arrivati troveremo qualcuno in loco. Sceglieremo la RumStars che con un pickup ci accompagna al suo campo. Cena nel tendone da comitive, sigaretta intorno al fuoco e nanna nella tenda da 5 posti completamente vestiti e sotto un coltre di coperte. La Giordania riesce ad essere ancora gelata a febbraio.
Il giorno dopo la guida beduina ci fa salire di buon ora sul retro del toyota e prende a girellare per il parco… i punti interessanti o più blasonati sono parecchi.
La sorgente di Lawrence d’Arabia…
Per pranzo sceglie un angolo al riparo dal vento e prepara una zuppa, poi nel pomeriggio giro un po’ più ampio fino ad un punto panoramico per vedere il tramonto.
I campi tendati sono strutturati con cucina, salone da pranzo, bagni, sala relax con divanetti e tè caldo, e ovviamente tende nere in tessuto pesante con letti e corrente elettrica. I più lussuosi offrono bungalows in legno con camera e bagno personale.
In ognuno di essi ci lavorano almeno 3\4 persone più 1 o 2 guide beduine che con i pickup portano in giro i turisti.
Un bel indotto per il villaggio vicino che può contare su un flusso turistico abbastanza costante, anche in piena estate quando le temperature sono alte.
La mattina seguente ci riaccompagnano al parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto e in giornata torniamo ad Aqaba.
Doveva essere l’inizio del nostro viaggio.