Si, direi che il regolatore è proprio shunt.
Indipendentemente dai campi magnetici fissi o variabili, un alternatore è sempre un alternatore, nulla a che vedere con una dinamo.
Il sistema shunt è semplice e affidabilissimo, lo spreco energetico è poco rilevante nel contesto, e rimanda alla progettazione del generatore i problemi di dissipazione: lo statore non si brucia perché il regolatore lo stressa facendolo lavorare sempre al massimo, ma perché il sistema generatore è posizionato in un ambiente troppo caldo per le sue specifiche, dovendo, by design, lavorare sempre al massimo delle sue specifiche.
Certo, il regolatore serie risolve il problema (anche se ha qualche difficoltà a gestire frequenze di corrente elevate, cioè quelle degli alti regimi, comunque fuori dai range dei boxer bmw), ma lo stesso statore dura eternamente in un motore (120k km in un bicilindrico che ho) mentre muore ogni 15-20k km dentro un motore quasi uguale ma un po' più caldo e con masse magnetiche più potenti (500w contro 400w del primo caso) ... Questo è quello che si chiama errore progettuale, che il costruttore ha risolto dopo qualche anno riducendo le masse magnetiche nel volano (scendendo a 370w di potenza).
Gli alternatori a campi variabili sono sono più complessi e ingombranti per essere montati su moto "leggere".
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Ultima modifica di rsturial; 29-12-2023 a 17:35
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