mi sembrano sciocchezze.
Per il caso del figlio di Pino non si possono penalizzare milioni di persone che tengono un mezzo targato fermo per mille motivi, come nel mio caso, e che possono semplicemente domani decidere di revisionarlo e usarlo nuovamente.
Se il figlio di Pino ha preso la macchina non assicurata ed ha investito la vecchietta ne risponde Pino se il figlio è non maggiorenne, esattamente come se le desse un calcio nel culo e le procurasse lesioni in strada perchè si diverte così.
Senza contare che come già più volte sottolineato esiste già il fondo per le vittime di incidenti da parte di non assicurati, e già lo paghiamo.
Qui semplicemente si vuole inventare una casistica di rischio che non esiste.
Ripeto allora i rischi domestici? e l'andar per monti e torrenti?
Burocrati che intendono burocraticizzare anche i nostri cervelli.
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L'uomo che parla alle Norton
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