Quote:
Originariamente inviata da folagana
perdonami ma non sono due modi di vedere lo stesso problema io mi riferisco alla causa....
la sovrappressione c'è per definizione di motore a ciclo otto e ci sarà sempre
|
Esatto, c’é sempre stata, quando uno dei due pistoni si mette nel punto di massima con le valvole chiuse, in tutti i boxer. Questa sovrapressione é data dalla pressione fisica presente dentro la camera di scoppio nell’attimo in cui si chiude e dal tempo in cui rimane in quello stato a quella temperatura, che dipende a sua volta da quanto ci mette a raffreddarsi.
La curva di raffreddamento dipende dalla generazione di boxer.
La mia ipotesi é che il surplus di sforzo richiesto dagli LC 1250 in quelle particolari occasioni (che imho riguarda tutte le moto di quel tipo e dimezza la vita alle batteria) non possa essere vinto durante un picco che dura poco, quando c’è un pistone in massima compressione che non smaltisce il calore e di conseguenza non cala di pressione con la tradizionale velocità dei boxer precedenti. È che quindi mantiene sovrapressione per più tempo e a temperature più alte, magari anche di poco.
La sovrapressione non gestibile dura quanto dura il calore imprevisto non gestito. Se non ci fosse il sovra-calore non ci sarebbe la sovra-pressione, questa é la mia pista in soldoni.
I cilindri piú “conservativi” della sovrapressione difficile da gestire, magari per fasce, olio o tolleranze saranno soggetti per + tempo (comunque poco) al fenomeno. Alcuni potrebbero non esserlo affatto, altri potrebbero avere picchi ingestibili per pochi secondi e non esservi mai imbattuti per puro culo.
Ma tutti tutti paghiamo il prezzo di cambiare la batteria ogni due anni invece che a quattro…