Il fatto è che finora non è successo nulla solo per puro caso, ovvero perchè i due piloti non erano esattamente sulla stessa linea. Quando si innesca il fenomeno del tuttel, la moto è del tutto incontrollabile, si solleva, per cui non si riesce nemmeno a schivare chi ci si trova di fronte. Come diceva Pecco nell'Unseen' del Qatar, la moto nemmeno frenava, ha iniziato a rallentare solo quado è uscita dal risucchio.
Certo il rimedio è stare fuori scia, ma poi superare diventa ancora pià difficile, a meno che tu sia su una Ducati e debba superare il ronzino bolso di Quartararo
Dall'Igna comunque ha saputo guardare davvero lontano, io ammetto che quando comparvero le prime alette sulle Ducati, pensai a qualcosa di marginale, mai mi sarei aspettato una simile efficacia su una moto, mai avrei pensato che questo effetto ssuolo si potesse applicare, e funzionasse, su una moto in piega.
probabilmente nemmeno i giapponesinon lo pensavano.