Discussione: batteria
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Vecchio 23-11-2023, 00:45   #547
Piersante
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Non é questione di batteria, ma lo diventa dopo i primi impuntamenti.
Se all’incollaggio lasci schiacciato il pulsante per il tempo di pronunciare “ma porca sozza” due volte di seguito la batteria é accoppata per parecchio tempo, e da lì in avanti cominciano i guai. A quel punto effettivamente la fiacchezza della batteria diventa parte del problema, che si attenua se la cambi ogni anno. Ma il punto é cosa ci sia che sforza cosí tanto la batteria delle LC 1250.
Esistono in tutti i motori i decompressori, che servono appunto a evitare che si creino resistenze che non possono essere vinte dalla forza dell’avviamento.
Quale che sia la tecnica usata per il decompressore, alla fine lui deve sempre muovere una valvola, questo é lo scopo. Perché ogni tanto, sempre a pochi minuti di distanza dallo spegnimento di una moto calda, il decompressore non entra correttamente in funzione e avviene l’incollaggio?

L’evoluzione dei boxer bmw ha portato a una riduzione notevole delle alettature sulle testate, che svolgeva la funzione di dissipare passivamente il calore anche a moto spenta.
Sulle nuove il calore viene dissipato quasi esclusivamente da un fluido che scorre, ma poco, per risparmiare peso. C’é meno liquido, e quando si ferma prende subito la temperatura della parte che raffreddava scorrendo, almeno quello che la avvolge. Le moto nuove conservano il calore per + tempo delle vecchie quando vengono spente. Di quanto calore stiamo parlando? Ho sfogliato questa tesi di laurea x farmi un’idea.
https://e-l.unifi.it/pluginfile.php/...ponenti_02.pdf

Direi che nel momento esatto dello spegnimento abbiamo all’ingrosso 300 gradi sui 2 punti piú caldi che avvolgono la camera di scoppio: la testa del pistone e il cielo, dove sono impiantate le valvole. 600 cc di aria fresca sono appena entrati, e sono stati compressi istantaneamente + di 10 volte, tra 2 superfici a 300°. Dentro la piccola parte compressa comincia a salire la temperatura… fino a quando? Certamente molto + di 300°, per via della compressione. Salirebbe lentamente fino a quasi 300° senza compressione, ma compressa istantaneamente fino a quanto puó arrivare? Calore e pressione in una camera chiusa sono la stessa cosa. Se la camera si decomprime rapidamente (via fasce) o perchè una valvola sfiata tutto torna nella norma. Ma se sta camera non sfiata (metti x fasce impeccabili) non c’è piú il raffreddamento passivo a far scendere le temperature. O meglio, ci mette molto di piú per minor superficie di aletta esposta all’aria. Vengo al punto della congettura.

Tra la sede delle valvole e il piattello c’è un gioco per permettere al piattello di dilatarsi a qualsiasi delle temperature progettualmente previste.
What if queste temperature eccedono di molto? Mettiamo che il piattello della valvola si dilati e si blocchi nella sede. Solo lui, il resto della valvola é + freddo.
Il decompressore lo fa il suo lavoro, sempre. È la valvola che é momentaneamente bloccata. Pochi minuti abbassano la temperatura eccezionale, il piattello si restringe e il decompressore torna a funzionare libero. Sempre che la batteria respiri ancora per gli sforzi appena fatti.

Una cosa del genere tecnicamente potrebbe essere risolta modificando la procedura di spegnimento, ma non credo che affronteranno mai il problema.
Posto che sia questo del film che mi sono fatto eh
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R1250 rt , RT 850 rt, all’inizio una Gilera 124 che faceva 40 km con un litro di normale, diocaro.
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