Mercoledì 27 settembre
Partenza per Peshawar
Il forno del chapati è partito già da un po’
Al primo paese però indovino una grande colazione: in pratica gnocco fritto e the
Giusto il tempo di sgocciolare un po’
Matrimonio con incidente stradale: non è partito benissimo
Sono a Peshawar e mi fermo da un negozio di SIM: mi confermano che qui non ho dati
La pensione trovata su internet, non esiste più, ma mi accompagnano in una zona dove ce ne sono altre: questo risulterà l’alloggio più caro della mia vacanza, 5.000 pkr (16,82 €)
Appoggio i bagagli, scrivo 2 messaggi a casa (ottimo wifi) ed esco per vedere la città, ma anche provare a sistemare la moto.
Qui a Peshawar non usano il carro attrezzi per il divieto di sosta
Mi fermo da un meccanico
Il ragazzino che lavora qui ha 12 anni e guadagna 500 pkr al giorno ( 1,68€), più i pasti e l’alloggio per la settimana. Uno dei meccanici mi spiega però che sta imparando il mestiere e che proviene da una famiglia poverissima, dove avrebbe fatto fatica a mangiare.
Questo è il boss e si incarica personalmente di testare la moto dopo la riparazione
Sono passate un paio d’ore e alla fine ho conosciuto un sacco di persone
Sta calando il sole, ma avevo messo assieme un paio di cose da vedere a Peshawar: il Bala Hissar Fort, la moschea Mohabbat Khan e il bazar, che esiste da oltre 1000 anni.
Il forte è utilizzato dall’esercito. Per andare al bazar dovrei fare un giro abbastanza lungo, ma vedo un motorino che si fionda contromano: lo seguo e veniamo fermati dalla polizia. Prima fanno la multa a lui (340 pkr), poi viene il mio turno. Il poliziotto mi spiega che capisce che sono un turista e un ospite, ma ho commesso una infrazione. Gli rispondo che capisco, ma spiego che ho seguito alla leggera la moto che avevo davanti. Continua a ripetere che gli dispiace, ma che è suo dovere multarmi. Inizio a sentire odore di bustarella…non avrei potuto sbagliarmi di più.
In quanto ospite del suo paese, mi eleva la contravvenzione, ma fa uno sconto. Ho la ricevuta che lo testimonia: 117 invece che 324
Ancora incredulo raggiungo la zona del bazar ed entro da una via che è sede esclusivamente di gioiellerie
Parcheggio la moto in quanto a poche decine di metri c’è la moschea: si sta riempiendo dei fedeli per la preghiera serale
Adesso non mi rimane altro da fare che gironzolare fra le mille bancarelle e le luci notturne
Ok è ora di cena, ma parto dal dolce
https://youtu.be/vXm08asCcys
Andata per il panino con carne fritta e chissà cos’altro
Rientro al mio alloggio
Questa davvero ve la devo spiegare
Il locale è famoso a Peshawar: propone dei piatti italiani e i proprietari hanno preso ispirazione per il nome dalla serie televisiva La Casa di Carte (Money Heist) in onda su Netflix.
Qui potete guardare uno dei video promozionali del locale
https://youtu.be/5h8NL3vWn4s?si=81kSXVERDw39x-tk