Mercoledì 13 settembre
Sono anche riuscito a dormire un po’. Ho dovuto usare parecchi cuscini per bloccarmi e impedirmi di dormire su un fianco, la spalla è un dolore continuo
Questo il mio albergo da 1000 pkr(3,39 €)
Con cifre attorno ai 40 euro si sale comunque di livello in maniera evidente
Vi tiene spesso compagnia lungo la strada il Kunhar river
In teoria questa zip line è la più alta al mondo e la più lunga del sud est asiatico
Primi segni di “civiltà”
A Naran potete organizzarvi per ogni tipo di escursione, trekking o altro, un vero formicaio per turisti
Poi si inizia a salire verso il Babusar pass che a nord , idealmente “chiude la Kaghan Valley e mette in contatto con Chilas e la Karakoram Highway.
Una sosta per pranzo ci può stare
A questa signora hanno offerto il pranzo
Chissà chi gestisce questo albergo
Arrivo al passo ed è decisamente il momento di tirare fuori il piumino e i pantaloni antivento
Quando però vedo il caffè…beh mentalmente prolungo subito la sosta

Arrivano alcune famiglie che salgono la scala che porta all’albergo / ristorante e dopo un po’ inizia una musica a volume davvero alto. Magari staranno festeggiando qualcosa, decido di andare a vedere e …sorpresa.
Stanno ballando, ma sono solo militari, inservienti e autisti, fra di loro e ovviamente senza donne
https://www.youtube.com/watch?v=Q0cYSdfJfKo
E potevo non finirci in mezzo ?
Riprendo il cellulare che avevo appoggiato per ballare e riparto. Dopo alcuni chillometri sento suonare il telefono: non capisco chi mi possa chiamare, nessuno ha il mio numero pakistano. Tiro fuori il cellulare e sbianco: non è il mio, ma quello probabilmente di una delle persone che stavano ballando. Il mio è al suo posto nel marsupio. Anche rispondendo, forse in urdu sarebbe difficile spiegarsi. Fermo una macchina, parlano inglese. Li prego di rispondere alla chiamata e di spiegare cosa è successo: glielo riporteranno loro, stanno andando verso il passo.
Per far seccare il fieno per l’inverno
Stop per lavori in corso. Qui , per costruire le strade, prima demiliscono la parete rocciosa per creare spazio, poi liberano dai detriti e quindi iniziano ad asfaltare. Tempi biblici, anche se credo che il record della Salerno-Reggio Calabria sia difficilmente superabile.
A questo bivio dove mi ero fermato per determinare da che parte andare, mi si è avvicinato questo tizio
Mi ha chiesto dove stessi andando. Non avevo tanta voglia di stare a parlare e gli ho sbrigativamente detto Fairy Meadows. Quindi mi ha chiesto da dove venivo: gli ho risposto dall’Italia, ma non avevo bisogno di niente, neanche di una guida e ho fatto per rimettermi in marcia.
A questo punto mi ha fatto notare la scritta sul suo cappello: police ! Questo è stato il mio primo posto di blocco. Foto al visto, dati del passaporto e in pochi minuti sono ripartito.
Ormai è sera. Sono vicino al Raikot Bridge: l’hotel Al Shafa andrà benissimo. Chiede 3.000 rupie…chiudiamo a 1.500. ottimo in quanto è dotato di ristorante