Quote:
Originariamente inviata da giacomarko
d'altra parte bisogna pur prendere atto, che pur con i relativi benefici, BC è morto, utile per le cartografie identiche al dispositivo GPS... ma è morto.
|
Si, ma per la gestione di cartografie specifiche Garmin
deve produrre un'alternativa a BC.
Quote:
|
a maggior ragione, se uno ritiene fondamentale conservare percorsi di 10 o 20 anni, una soluzione alternativa "sarebbe" utile trovarla,
|
I percorsi uno se li salva anche in file GPX separati, non è quello il problema.
Come detto sopra: l'utilizzo di un GPS cartografico dedicato presume che ci sia anche software a corredo, che al momento Garmin non sta producendo.
A questo punto che cazzo pagare/pagate il plus di comprare i prodotti Garmin con dentro le varie CityNavigator o le Topo (che vabbè...) a corredo? Tanto poi non servono a nulla quando si va a fare la pianificazione.
A sto punto dammi l'XT con le OSM sopra e fallo pagare di meno.
Con i navigatori non Zumo (che sarebbero i "consumer" della famiglia) lo puoi fare: prendi il navi senza mappe. Sul 64s faccio così, ho su varie mappe OSM e poi la Topo di Garmin (che manco uso).
Al di fuori
dell'archiviazione dei dati su cloud o meno, di cui non discuto la comodità, anche io voglio un applicativo che mi gira in locale e per cui non ho bisogno di connessione a Internet.
Idem: altro motivo per cui uso un dispositivo ad-hoc è per evitare di dover dipendere da connessione dati.
Vi assicuro che non bisogna andare a fare le dune nel Sahara per incappare in problemi... basta anche semplicemente spingersi 30km dentro ai boschi del Galles...