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Vecchio 18-07-2023, 12:56   #158
la-sfinge
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Originariamente inviata da jocanguro Visualizza il messaggio
già , ma ora gli amministratori comunali si incavoleranno perchè non hanno pii introiti dai velox....
riporta da articolo di quotidiano di oggi:


Durante il periodo estivo aumenta il numero di italiani e turisti che si mettono in viaggio per raggiungere la meta delle loro vacanze. E’ anche il periodo in cui solitamente i comuni incassano ingenti cifre dagli autovelox installati sulle direttrici di consueto più utilizzate dagli automobilisti. La segnalazione arriva da Assoutenti, che - prendendo in esame alcune tratte stradali tipicamente più trafficate durante l’estate - ha evidenziato un aumento nella presenza di misuratori di velocità dei veicoli.

fonte: Assoutenti

7 postazioni sulla Telesina
Il caso più esemplare è quello della strada statale 372 Telesina che inizia dal casello di Caianello della A1 Milano-Napoli e arriva a Benevento. In una distanza di circa 25 km, spiega l’associazione, si trovano ben 7 postazioni autovelox per senso di marcia con limiti di velocità aggiornati di recente e che creano confusione a chi guida, oltre ad incrementare la possibilità di ricevere una sanzione per eccesso di velocità. I quattro comuni interessati dalla tratta sono Puglianello, Castelvenere, Paupisi e Torrecuso: questi, nel 2022, hanno raccolto 2,8 milioni di euro proprio dalle multe. Record per Paupisi (provincia di Benevento) che ha incassato 1,5 milioni di euro.

Gli introiti nel Salento
Incassi alle stelle anche in Salento: lo scorso anno i comuni appartenenti alla zona hanno raggiunto circa 23 milioni di euro dalle multe provenienti dagli autovelox. Ecco alcuni esempi raccolti da Assoutenti: Cavallino ha registrato un aumento di introiti da 0 del 2021 ai 2.520.121 euro del 2022 grazie all’apparecchio di rilevazione della velocità installato sulla statale 16 Lecce-Maglie; Surbo ha incassato 309.580 euro a cui si aggiungono i 720.022 euro a Trepuzzi grazie ai tre autovelox installati sulla statale 613 Lecce-Brindisi; il record lo ha fatto Melpignano con 2.545.445 euro grazie agli autovelox sulla statale 16 Lecce-Maglie. «Si continua a confondere la sicurezza stradale con l’esigenza dei comuni di fare cassa – denuncia il presidente Furio Truzzi –. Disseminare una strada di autovelox, magari posizionandoli in modo poco visibile o abbassando improvvisamente e senza motivo i limiti di velocità, non equivale a garantire la sicurezza degli automobilisti, ma sembra più un comodo espediente per stangare i cittadini attraverso le multe stradali, ottenendo così risorse per ripianare i buchi di bilancio».

Dal Lazio al Lago di Garda
L’associazione ha notato uno strano caso anche riguardo la strada statale 213 detta “Flacca”,a sud del Lazio, disseminata da autovelox: in 13 km se ne contano tre per ogni senso di marcia, che hanno generato nel 2022 proventi per oltre 500 mila euro. Cifre altissime anche in montagna: sulle Dolomiti il piccolo comune di Colle Santa Lucia (Bl), coi suoi 340 abitanti, ha registrato 349.980 euro di incassi grazie all’autovelox, mentre tantissime proteste ci sono state per il misuratore di velocità installato a Torre del Benaco (Vr), costa veronese del lago di Garda: 275.519 euro di introiti nel 2022. Sul percorso Rovereto-Garda, il navigatore mostra un tragitto di appena 56 km dove sono oggi segnalati circa 15 postazioni autovelox. Nel tratto Bolzano-San Candido (circa 100 km) gli autovelox segnalati oggi sarebbero oltre 10.
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