Che poi... pare ci siano motivi molto più trasversali e nascosti, dietro alla razzia di calciatori pur decotti ma ancora famosi: crearsi una sorta di reputazione agli occhi del mondo attraverso lo sport, per nascondere le storture sociali (se non i crimini) dei loro paesi, che - come sappiamo - sono ancora molto arretrati in fatto di diritti umani, di legalità, ecc...