Allora, @Blade.
Non è che in Ducati siano scemi, ci hanno messo una dozzina di anni per fare questa moto, con investimenti, che IMHO, non hanno avuto eguali nella storia del MotoGP. Per cui, i Jap, non sono stati surclassati da geni italici con il lampo di luce (che comunque hanno avuto tra alette e abbassatori), ma sono stati sorpassati da un pacchetti migliore (e più costoso). Passo dopo passo e molto lentamente.
Poi, Morbido ha girato 20 secondi più rapido, a me non pare sia stato lento (gomme diverse ovvio).
Tecnicamente io non credo i Japs siano inferiori agli europei. Come in tutte le cose, siamo "tutti li". Dove i Japs hanno tirato i remi in barca sono i soldi. Non so chi ha torto o ragione, Ducati ha aumentato il fatturato, ma meno dei Japs, per cui, è da capire se paga i soldi buttati nell'arena dei circuiti.
La cosa che fa riflettere sono gli uomini: Suzuki con un trentesimo di budget di HRC, ha vinto il mondiale e aveva forse la moto migliore tra i Japs al momento di smettere.
Penso i giapponesi siano stati sorpresi dalla velocità di Ducati. Un grande errore di valutazione. E correre ai ripari con questi regolamenti, è oggettivamente difficile.
@ Nic65
Morbido è un pilota che ha vinto un mondiale e fatto secondo in MotoGP. Ha una carriera paragonabile a Quartararo. Non mi stupisca che sia a volte più veloce, prchè è quello si aspettava Yamaha quando lo ha preso. Che poi Quartararo abbia tirato in barca i remi per evitare botte inutili, questo può essere. Ma non credo si diverta a stare dietro al compagno. Detto tutto questo, un passato con poco (si fa per dire) pilori sono saliti sul podio o sono scomparsi: basta chiedere a Michelin come fanno le gomme.