Aneddoto 2
I minerali del Tizi'n'Tichka. Pioggerella prima di salire ai 2260mt del passo. Si avvicina un vecchietto, dopo i convenevoli tira fuori da un sacchetto di plastica delle palline di carta che nascondono gusci di pietra che si aprono mostrando minerali di rara bellezza. Ovviamente diciamo che non ci interessano, e ovviamente dopo 5 minuti con la nostra abilità a trattare lasciamo 200 denari locali e ripartiamo col ricco bottino.
Da lì in poi, ad ogni tornante, bancarelle che vendono minerali.
Vabbé sarà una zona molto ricca di minerali.
Ci fermiamo a far foto e l'immancabile bambino, raggiunto prontamente dal nonno, arriva con rari quarzi in gusci di pietra. Per curiosità chiediamo quanto vuole. Meno della metà di quanto abbiamo lasciato al vecchietto.
Non avendo fatto un affare prima, lo faccio adesso e ripartiamo carichi.
Però che strano tutti quei minerali, vuoi mica che non siano autentici? A fine giornata ci viene il dubbio, digito su google "falsi minerali" e google solerte suggerisce "... in marocco".
Poco prima ci eravamo fermati a comprare dell'olio di rose nella famosa valle delle rose (Kelaa M'gouna).
Per evitare di cadere nello sconforto, evitiamo di indagare oltre, l'olio unge e profuma di rosa, va bene così.