ieri anche l'ex presidente E. Garrone, pur dimenticando il dettaglio che al pregiudicato la società l'ha regalata lui nel 2014, ha detto chiaramente che il malvivente non accetta ricapitalizzazioni o cessioni pur non essendo in grado economicamente di far fronte neppure alle esigenze di cassa corrente. Insomma ci tiene in ostaggio, ricattando Garrone sul piano delle sua immagine e reputazione a Genova e sperando di guadagnare tempo e buone uscite. Come se poi si potesse legalmente dare un a buona uscita ad uno che ha fallimenti ovunque senza che i creditori eccepissero qualcosina. E intanto noi sprofondiamo verso il baratro. La UC Sampdoria, eccetto il parco giocatori ed allenatori che evidentemente non ha di questi problemi, ha circa 70 dipendenti che rimarranno su una strada; è un patrimonio sociale, emozionale, culturale e storico della città e dell'intero calcio italiano. E' possibile che istituzioni regionali, cittadine e calcistiche siano tutte inermi o indifferenti ad assistere al ricatto spregevole di un pregiudicato?
Ultima modifica di carlo46; 24-01-2023 a 10:05
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