@MacMax
Io amo la sfida, il mettersi in gioco anche a costo della vita. Amo il Motorsport estremo, antico, si quello dove si metteva sul piatto la pusta più alta, in cui la Corsa era sacra e a Lei si sacrificava tutto, anche la vita stessa.
Una visione sicuramente criticabile, ma è la mia, e non significa essre insensibili, anzi, è il contrario. Significa avere una sensibilità dilatata, che cogliere significati, trova scopi che sfuggoo ai più.
Oggi, quel bisogno viscerale di adrenalina, di rischio e di ignoto, quegli sguardi persi nel vuoto, prima del via, quell'essere consapevoli di stringere la vita nel pugno, si vivono e si vedono solo al TT e alla Dakar. Sfide estreme, feroci, che sanno di sacro e di antico, riti pagani in cui si celebra il Coraggio, quindi, oggi, 'scomodi', im un mondo fatto di cagasotto con la mascherina.
Il senso è proprio nel non avere un senso, perchè trovare un significato vorrebbe dire ricondurre tutto alle pastoie della ragione, mentre qui regnano l'istinto, l'irrazionale. la lucida follia.
Alla domanda 'Perchè lo fai?', nessuno di loro sa rispondere, perchè la domanda stessa non ha senso, è qualcosa che suona stonato, estraneo ad un contesto in cui si rincorre un sogno, anzi un bi-sogno. Qui c'è tutta la gamma possibile degli stati d'animo, gioia, pianto, esaltazione, angoscia, disperazione, c'è la ricerca e la sfida a se stessi da parte di uomini veri, che non hanno rinunciato ad essere padroni e protagonisti della propria vita, gente a cui il semplice sopravvivere non basta.
Questo, per me, è il Motorsport, nella sua forma più vera e pura.
PS
Chiedo venia, la commozione mi fa scattare la prosa 'aulico/epica', ci dò un taglio altrimenti poemi fuori luogo.
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Bmw S1000RR 2009, Bmw S1000RR 2013, Ducati Panigale V4S
Ultima modifica di Bladerunner72; 17-01-2023 a 13:58
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