Non si devono inserire *waypoint*, per forzare il navigatore ma inserire *shapepoint*,
questi forzano il calcolo del percorso ma non è obbligatorio passarci, se anche lo salti appena ti riporti sul percorso corretto, tutto riprende regolarmente senza neanche un segnale,
tra l'altro il Garmin ne gestisce diverse centinaia senza problemi (non ricordo quanti).
Anche i WP sono "saltabili", un click su "salta waypoint" e il navigatore riprende per il successivo,
nel tuo esempio: dici che ti fa passare da A per forza, non è vero, se non *vuoi* passarci, puoi facilmente dirgli di saltarlo.
Vero, se il WP non è considerato "percorribile" dal navigatore, ti fa fare un'altra strada.
Ora, cerchiamo di intenderci,
in quanti casi queste variazioni sono significative o *veramente* di una rilevanza tale, da pregiudicare un viaggio... e in quale numero è misura ???
Escluso ovviamente i casi già citati:
bicicletta,
fuoristrada,
hiking...
non penso molte, e comunque credo scarsamente significative
Faccio un esempio per semplificare,
se mi creo un viaggio .. giro del Verdon, quello che mi interessa è la sostanza del giro, nella parte di attraversamento delle Alpi, i paesini alle pendici, seguire il fiume, arrivare al lago... fare tornati, le fermate per la brodaglia che i Francesi chiamano caffè... benzina...
ma quando passo da Cuneo, che mi frega se mi fa passare da una via, piuttosto che un'altra
ripeto, è un esempio, forzato
alla fine, personalmente,
preferisco "pagare" lo scotto di un percorso leggermente diverso, ma NON essere vincolato da un PC e relativa applicazione, per essere libero di avere tutto con me e gestirlo da un tablet anche davanti ad un caffè (la brodaglia di cui sopra)
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m
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Ultima modifica di giacomarko; 05-12-2022 a 09:19
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