Quote:
Originariamente inviata da Claudio Piccolo
purtroppo partecipa e scrive poco.
Non si accorgerà neanche che l'ho tirato in ballo.
per fortuna. 
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Partecipo , partecipo… e commento come segue:
Ho posseduto un 1200 Alpine e oggi un 900 GT Pro.
Il nuovo 1200 l’ho solo provato in versione GT per un paio d’ore.
Con l’Alpine in un anno ho percorso 10k km , cotto i maroni e appoggiata a terra giusto-giusto quelle 3-4 volte. Ho modificato la sella per la seduta e per l’isolamento con scarsi risultati.
L’Alpine è un astronave…in tutti i sensi. Va bene in autostrada e sul misto veloce ma sul resto necessita di grande attenzione e , probabilmente , un driver con 10-15 anni in meno. Proba non siamo mai entrati in sintonia e non mi sono divertito per niente.
Con il 900 GT Pro i 10k km li ho fatti in 7 mesi , parcheggio dove arrivo e se devo percorrere qlc stradina sporca e dissestata lo faccio senza angosce. Di certo 50 e oltre kg in meno e il baricentro più basso vanno incontro ai 67 anni. Anche la 900 non è esente da “caratteristiche” tipo calore e vibrazioni ma ritengo di aver trovato facilmente la quadra. Il calore non mi ha mai dato fastidio perchè uso sempre capi tecnici e rispetto all’Alpine non pervenuto. Le vibrazioni sono riuscito a ridurle con contrappesi di estremità manubrio e montando dei pesi da ruote all’interno dei paramani. Ho anche montato dei deflettori laterali al parabrezza più estesi vista la minor protezione rispetto l’Alpine. Al tagliando p.v. farò montare il pignone da 17 per allungare i rapporti che ritengo un pò corti. Motoretta gustosa , rapida il giusto e molto più intonata a un diversamente giovane.
Il nuovo 1200 , che ho provato solo un pò , lo collocherei a metà strada tra l’Alpine e il 900. Meno astronave della “vecchia” 1200 ma con un erogazione poco piacevole e un clonkcardano prima sconosciuto. Il problema calore pare effettivamente risolto ma la cottura di maroni si è forse trasformata in vibrazione di balle.
Ecco il mio punto di vista che spero chiarisca meglio le posizioni mixate dal Piccolo.
Ciao. Bert