Ora, dichiaro pubblicamente che non sono "foraggiato" da Garmin, prima che possa saltare in mente a qualcuno...
Posso dirti che le ho provate tutte, in ordine, BMW Nav V, smartphone con TT o Osmand, tablet con TT, Osmand, rugged con TT e Osmand, TT620, BMW Craddle connected con smartphone e ora Zumo .
Non sto ad elencarti tutti i punti per i quali lo ritengo (al momento) la miglior scelta, ma rispondo solo alle tue due perplessità.
Lo Zumo attuale offre un sistema di caricamento dei gpx, che neanche TomTom si sogna, pur essendo stato forse il precursore,
Caricare gpx sullo Zumo
ti basta caricare la app Garmin Drive sul cellulare (con cui hai fatto il paring con lo Zumo), tap sul file gpx che hai ricevuto in qualsiasi modo: da whatsup, lo hai sul telefono, lo leggi da Google Drive... lo hai ricevuto per mail.. e semplicemente lo invii all'app Garmin Drive,
a questo punto l'app si avvia e ti chiede se vuoi che lo mandi allo Zumo, rispondi "yes" e alla prima volta che accendi lo Zumo (anche dopo una settimana) lo Zumo lo carica !! - più facile di così !! dimentica cavi USB, collegamenti al PC.. neanche gli aggiornamenti software richiedono il cavo USB.
Percorsi fuoristrada
Se inserisci nello Zumo una SD da 32 Gb (costo una decina di euro), puoi caricare altre mappe (purchè compatibili con il formato), io per esempio ho caricato le OSM (che sono quelle poi utilizzate appunto da OSMand!) che per il fuoristrada sono meglio dettagliate delle Garmin, chiaramente non conviene lasciarle tutte attive anche se ho letto che qualcuno lo fà, ma dal menu puoi alternativamente attivare o l'una o l'altra a seconda di cosa vuoi fare:
- parti per giro in fuoristrada.. deselezioni le Garmin e attivi le OSM...
- viaggio turistico con zavorra? fai viceversa...
non male no ?
ad ogni modo.. Buon Acquisto !!
PS: assolutamente corretto il punto di @MacMax, gli schermi dei cellulari risentono fortemente delle gocce di pioggia (i rugged non fanno eccezione), che assimilano alla pressione del dito, avuto la stessa disastrosa esperienza questa estate nelle Marche, acqua a secchi e siamo ritornati al B&B alla vecchia maniera: seguendo i catelli stradali