Premetto che delle mie moto, nessuna ha controlli elettronici vari, nemmeno ABS (non che me ne vanti, è solo un dato di fatto), quindi ne parlo a livello concettuale.
Anni fa, quando nacque il TC, ero contrario al suo impiego. Ho sempre pensato che "se uno non è in grado di controllare il polso dx, è meglio che non usi quel mezzo". L'età avanza, ci si ragiona, si fanno esperienze, si parla con altri che la pensano diversamente, etc... ed anche la mia visione sugli aggeggi elettronici è cambiata.
Il mio attuale pensiero è semplice: ben vengano gli aiuti elettronici, ma devono intervenire esclusivamente in aiuto alla mia guida, con l'intento di non doverli mai far entrare in funzione. In altre parole, non mi devo affidare alla loro presenza ma posso (potrei, visto l'attuale parco moto) guidare più serenamente perché in caso di bisogno, so che mi potranno aiutare.
Detto questo, mi fa "paura" quando sento parlare di persone che frenano a cannone sentendo attivare, anche su asciutto, l'ABS (l'unico aiuto elettronico che davvero vorrei sulle mie moto) perché si affidano al suo intervento... o ancora... che ci si possa distrarre "con più serenità" a guardare il navigatore o il TFT perché si è impostato il CC adattivo .. o ancora di spalancare il gas in uscita di curva affidandosi al TC... Ecco, secondo me questo non è il modo corretto di approcciarsi agli aiuti elettronici.
Ben venga invece (se funzionano bene, come pare facciano i modelli più evoluti), come dice qui sopra Okpj, in caso di maltempo, scarsa visibilità, etc..
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A.T. 1990 - La Capretta
R 1100 S B.X.C. 2005. - La Culona
Varadero 2004 - .....
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