Mah, cosa vuoi, questi supporti sono tutti montati a sbalzo e prima o poi mollano. Anche perché il 660 è una bella pietra!
La vista della sabbietta profonda ci ha portato un bel po di ansia. Per fortuna era abbastanza bagnata e si affondava poco. Più preoccupante la fanghiglia del mattino. Qui però, da fuoristradista novello, abbiamo constatato per la prima volta come l’anteriore Tkc80 fosse nettamente più ancorato al terreno, rispetto al posteriore.
Alla sera, sputazzando moscerini che si infilano in ogni pertugio, abbiamo acroccato il supporto navi, ma solo per non lasciarlo penzoloni. Fascette e nastro americano.
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