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Originariamente inviata da 67mototopo67
ci risentiremo quando ricomincerai a produrre una maxienduro con la fasatura a 120°
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probabilmente non sarei stato così drastico da darla via così appena presa, al tuo posto, però condivido ed estendo il tuo disappunto per una miriade di cosiddette "scelte progettuali" che ruotano tutte intorno al produrre artificialmente una sensazione di brutalità che a mio parere RIMPIAZZA la capacità di andare forte, e produce esperienze con un vago sapore di "limite" in ogni più banale condizione di guida: avantreni ballerini spacciati per "fun", motori inutilmente irrognositi per privarli della loro regolarità esemplare e del loro equilibrio (già godibilissimo nel vecchio 800), e tutto un bagaglio di escamotage da "wanna be" della "experience" di guida dinamica SENZA IL FATTO, cioè senza la guida dinamica. Chi fa moto seriamente cerca di rendere fruibili grandi prestazioni, sia dinamiche che motoristiche che di frenata e così via.
Il problema è che il pubblico medio vuole questa roba, che è tecnicamente droga, cioè una cosa che ti fa provare la sensazione corrispondente a una esperienza SENZA fare l'esperienza in questione.