Non credo sia Lucky, che la raccontava in modo molto più colorito. Marco m fece ridere moltissimo anche quando raccontò del periodo con Virginio Ferrari, all'epoca del Team Nava/Olio Fiat. Fecero suito amicizia nonostante avessero caratteri opposti, vita da asceta iper salutista uno, inguaribile cazzone, fumatore e bevitore l'altro. Si trovarono a condividere il camper. e Lucky racconta che una volta, nel paddock, rientrò da una delle sue notti brave che era quasi l'alba, aprì la porta del camper ed incroci Virginio, che si era svegliato prestissimo e stava andando nel bosco a tirare co l'arco per meditare e trovare la concentrazione.
La strana coppia', insomma

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