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Mukkista doc
Registrato dal: 13 Aug 2004
ubicazione: Salentino allevato in Toscana, emigrato in Svizzera Tedesca
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Personalissima (e soggettivissima) prova della F900XR, moto data in sostituzione al GS1200 causa tagliando.
PREMESSA: qualche mese fa volevo mettermi in garage un terzo mezzo a due ruote come oggetto da divertimento, senza pretese di viaggio o grandi distanze e per un attimo avevo valutato di provarla approfonditamente, quanto meno.
Lasciando il GS oggi, eccola lì.
PREMESSA 2: Solo dopo essere salito in sella mi accorgo che la moto ha un adesivo con scritto "Limitata a 35kW"... per ovvi motivi mi asterrò quindi dal parlare delle prestazioni assolute del motore che (spero) nella versione non limitata saranno ben altre.
Ciò detto,
ESTETICA: penso sia il punto di forza della 900XR. Ricorda vagamente la sorellona 1000 ma è palesemente più snella e corta quasi a chiarire che si tratta di un altro animale, ben più agile e maneggevole. Belli i cerchi e la forcella, bello il muso, mi piace personalmente un po' meno il posteriore dove la coda "corta" della sella evolve nel portatarga che sembra un po' posticcio. Nel complesso, bella linea.
DA FERMO: Posizione in sella sorprendentemente buona, le gambe stanno rannicchiate quanto basta, il busto appena piegato in avanti, l'arco del cavallo è perfetto, la moto non è sacrificata e si gestisce bene con le gambe. La sella, scendendo dal GS1200 tende al duro, ma non la definirei scomoda in assoluto. Manubrio largo senza esagerare, appoggio a terra sicuro per i miei non esagerati 179cm di altezza. Si sente tanto la differenza di peso rispetto al boxer, tanto che questa sembra una bicicletta al confronto. Anni fa, provando un bicilindrico parallelo (F750GS, allora) avevo avuto la sensazione di un baricentro abbastanza alto, cosa che qui non ho.
IN MOVIMENTO: Si conferma la sensazione di biciclettona molto molto agile, si riescono a mettere le ruote dove si vuole senza il minimo sforzo. Il telaio risponde sempre sincero e mai scomposto, con una sensibilità all'anteriore veramente notevole. Velocissimi i cambi di direzione, sia che si guidi di gambe che facendo leva sul manubrione, accetta tutto e comunica sempre qualsiasi cosa stia succedendo sotto le ruote. MA: l'anteriore per quanto mai in crisi nella mia piccola prova (ma non l'ho neanche messo alla frusta) cede tanto sui primi cm di corsa, ma proprio tanto. I trasferimenti di carico si sentono e si ha la sensazione che il posteriore si alleggerisca quando si entra un po' allegri in curva con la leva del freno pinzata. Niente che mi abbia disturbato, ripeto, ma la differenza di comportamento tra il post molto rigoroso e anche un po' rigido e la forcella parecchio morbida si sente. Il fatto che la forcella sia totalmente priva di regolazioni non aiuta. Il posteriore invece come detto è molto rigoroso e sostenuto. Non ho francamente sentito tutta sta differenza tra "Road" e "Dynamic"; questo non solo sulle sospensioni, francamente il tutto mi sembra veramente poco percettibile probabilmente complice la carenza di prestazioni della versione con motore limitato.
Quando si cala il ritmo e si viaggia ad andature cittadine la ventola attacca e stacca parecchio anche ai soli 22 gradi ambiente di stamattina... Ok, la moto è Euro 5 e quindi immagino le temperature di esercizio siano in assoluto elevate per abbattere gli inquinanti, ma ogni volta che parte la ventola (e ogni tanto anche senza) il calore che arriva sulle gambe è notevole.
La frenata è molto buona, la coppia di dischi anteriori è potente e molto ben modulabile, il posteriore francamente non l'ho usato. Ho dovuto pinzare un po' a moto inclinata per una coda in autostrada e, a parte un po' di effetto raddrizzante del tutto normale e l'anteriore che si accuccia, la moto ha risposto mantenendo tutta la sua sincerità.
A proposito di autostrada. Ho tenuto il cupolino in posizione alta pensando che non avrebbe in realtà protetto per nulla e invece mi sono ricreduto. Non solo consente andature di tutto rispetto senza troppa pressione sul casco ma è anche molto molto meno rumoroso rispetto a quello del GS (e, a memoria anche rispetto all'RS).
GADGETS: il TFT è molto simile a quanto già visto sulla maggior parte delle BMW moderne. In assoluto è molto bello e leggibile, specie in modalità sport, nella quale ci sono tutta una serie di informazioni completamente inutili ancorché molto fighe tipo angoli di piega, potenza dei freni utilizzata, eventuale intervento del DTC (...ssì... con 35kW) etc... Poi c'è sto flash bianco che sopra i 6000 giri ti dice di cambiare marcia (credo). Ora: è vero che insistere fino ai 9000 di zona rossa con questo motore è totalmente inutile, ma iniziare a flashare a 6000 mi sembra un po' un controsenso, boh. Nel complesso c'è molto più di quel che serve, aumentando la sensazione premium dell'esperienza di guida. I comandi sono istintivi almeno per chi è abituato con altre moto BMW. C'è (almeno sull'esemplare in prova) il quick shifter che aumenta il divertimento e che funziona molto bene. Poi si fa fatica a trovare la folle, ma è un'altra storia.
NEL COMPLESSO: Bella moto, davvero. Mi ha emozionato? No. Ma non so dire quanto (sicuramente non poco) giochi la limitazione di potenza del motore. La ciclistica, con la sola pecca della forcella molto morbida a inizio corsa, è sincera e molto facile, si riesce a guidare d'istinto e giocare tra le curve con nonchalance divertendosi. Il rumore del bicilindrico con scoppi a 270° è coinvolgente ai medio-alti un po' più ferraglioso ai bassi ma rimane piacevole senza ringhiare sempre per forza (tipo street triple, per intenderci). La vorrei riprovare in versione non limitata per capirla meglio. Quello che ho capito però è che non è una 'seconda moto' bensì una moto che con un motore all'altezza può essere un'ottima tuttofare a un prezzo decisamente interessante. La riproverò appena possibile per togliermi il dubbio sul motore.
Commenti, come sempre, benvenuti.
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ex R65 - 1981
ex R1150R - 2002
ex R1200GS - 2006
R1200GS - 2017 :)
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