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Originariamente inviata da pepem@iol.it
Ciao Wotan, approfitto della tua competenza in materia per chiederti una cosa sperando di riuscire a spiegarmi bene: aiuta nell'esecuzione della curva, oltre al PS, il puntare lo sguardo in direzione dell'uscita della stessa?
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e' una cosa utilissima se non indispensabile. Non mi stanco mai di dirlo e l'ho imparato passando dal fuoristrada alla strada ormai 30 anni fa.
Abituato a guardare in terra per evitare le sconnessioni su strada questo modo di fare ti fa "ciclare" il cervello a una frequenza troppo elevata per fare il "ricalcolo" mentre vai, di conseguenza vai piano e fatichi tanto. Se alzi lo sguardo e lo allunghi di molto fatichi meno e vai molto piu' forte. E i movimenti che Wotan descrive con profusione di dettagli diventano una conseguenza automatica , come del resto finisce sempre per essere quando hai esperienza, mica puoi pensare a cosa fare.
"La moto va dove guarda il pilota", mai massima fu piu' vera, a partire da quel maledetto sassolino che vedi in mezzo alla curva e che invece che evitare prendi in pieno....
Aggiungo una noterella circa il carico delle pedane su moto non sportive. Sul gs quando camminavo abbastanza forte (ormai sono un fermone conclamato) stavo in punta di pedane non tanto e non solo per non toccare l'asfalto con le scarpe, ma perche' cosi' stando pure in "punta di sella" caricavo le pedane stesse nella guida.