Boh a me vien da pensare che i proseliti forse si prova a farli quando si va nelle stanze altrui e non quando ci si esprime tra coloro interessati all'oggetto titolare della medesima. Il brutto è che quando, dopo tanti anni in cui si trovava conforto e fiducia nel ritenere di aver operato una scelta vincente e che ti definiva come persona, non si ha il coraggio di cambiare e neanche di accettare che altri lo facciano e quel brivido che si sente è la terra che inizia a scarseggiare sotto i piedi e vengono fuori uscite e argomentazioni che definire imbarazzanti è un tentativo estremo di conservare un filo di pietosa diplomazia.
Ultima modifica di salvoilsiculo; 27-03-2022 a 15:31
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