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Originariamente inviata da Bladerunner72
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potrebbe anche non esserlo ma ,francamente,articolo allacass ,che enfatizza il discorso del fine carriera per far del sensazionalismo.
Ovvero :se gli episodi di diplopia dovessero essere ricorrenti la prosecuzione dell´attivitá sportiva sarebbe in pericolo-
Nessun fulmine a ciel sereno,ma una logica,possibile conseguenza della non completa guarigione.
Che poi alla base dei disturbi visivi ,vi sia anche/esclusivamente una neurite ottica che si é cronicizzata,é possibile.
Anche se sto oftalmologo per certificarla dovrebbe essere in possesso di tutta l ´anamnesi patologica prossima/remota di MM.