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Originariamente inviata da Kinobi
... o c'era un motivo?
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La moto, insieme ad altre, è stata poi lasciata lì per essere utilizzata dalla ONG in progetti di sostegno. Serviva una cosa facilmente riparabile anche dai meccanici locali che hanno grande esperienza su moto vecchie, facilità di adattamento e reperibilità di pezzi da adattare... non esiste (al di fuori di alcune capitali) un'officina con la diagnosi computerizzata. Se sei stato in Tanzania sai benissimo cosa intendo.
In generale... torno a dire le stesse cose dei 3d precedenti... una vale l'altra, l'importante è conoscerla un pochino e saper metterci le mani, qualcuno che ti da una mano si trova sempre... ho rifatto la frizione del 1150 2 volte in 3 gg alle porte del deserto (la prima sostituendo il materiale d'attrito con quello dei freni da camion... la seconda trovandone una sinterizzata nuova da un mecca di Zagora)... sostituito una vite tranciata del sostegno ammo posteriore... smontato e rimontato ogni giorno il motorino di avviamento che si incantava per 10 gg di fila nei villaggi marocchini dell'atlante... cambiata la pompa benzina bordo strada in west sahara... aperto e cambiato le molle e un paio di dischi dell' F800 in Oman... sostituito o tornato a casa con copertoni tagliati o cotti o trovato gomme lisce abbandonate nelle officine locali che avevano più battistrada delle mie.
Se conosci la moto e ti porti quelle 4 stupitate che possono risolvere i problemi grossi (regolatore di tensione, pompa benzina, membrana carburatori, 1 iniettore... 2 candele) con una dotazione minima di attrezzi a fine tappa (almeno serale) ci si arriva. Non ricordo neanche più quanti problemi si possano risolvere e ho risolto con il bicomponente... carter laterali, teste dei boxer e coppe olie comprese.
Già detto... le centraline moderne in genere non danno problemi... se ne hanno vanno in recovery e consentono di viaggiare almeno con parametri base.
I motori raffreddati a liquido in effetti danno un problema in più... occorre proteggere la pompa acqua e soprattutto il radiatore dalle botte laterali... ma come detto son cose che vedi prima a casa e previeni. Capitato di riparare il radiatore di una SE in pieno deserto tunisino... si fa anche quello con il bicomponente.
filtri benzina come dice Lapo, filtri aria lavabili se si fa tanto sterro... da soli si può anche usare quelli in carta che tanto l'anteriore solleva poco... ma se sei con altri 2/3 facile che ogni tanto stai dietro e quindi si sporca molto di più.
Per mia scelta, opinabile ovviamente, preferisco il bic... sui tratti di lungo trasferimento da 600/700 km al giorno arrivi più riposato... lo carichi come un mulo... ovvio che nel fuoristrada serio paghi pegno... fatto più volte tratti desertici o di pietrame molto duro con quasi 280 kg di moto e bagaglio... quando diventava impossibile non ho fatto altro che girare la moto e prendere asfalto. Parlo di giri da 10k per volta... farli diventare da 15 o 25/30 cambia niente... devi solo pensare a cambiare olio e filtri.
In genere 20 kg di attrezzi e ricambi, 20 kg di vitto e alloggio e 5 kg di vestiti. Quest'ultimi si trovano bene o male ovunque, e preferisco di gran lunga avere con me 2 lt di olio che 6 paia di pantaloni.