'Tech Talk' by Simon Crafar - Perchè le gomme sono così importanti?
Chiaro ed esaustivo come sempre, di seguito la traduzione.
https://www.youtube.com/watch?v=7w1KuH6JkXY
Simon Crafar
Il Regolamento Tecnico della MotoGP prescrive a MIchelin di portare gomme in tre mescole differenti ad ogni gran premio, Ma queste mescole non sono sempre le stesse, variano in funzione del circuito, ad esempio la Soft che si utilizza in Austria corrisponde alla Hard del Mugello, perchè la pista del Red Bull Ring è molto più aggressiva sugli pneumatici. In ogni caso, ciascuna delle mescole è progettata per essere 'Raceable', ovvero idonea ad essere utilizzata in gara. La Soft ha ad esempio un ottimo livello di grip fin da subito, e questo è il motivo per cui viene usata in qualifica. Per usarla in gara, tutto deve essere ben calibrato, dal setting della moto, all'elettronica allo stile di guida del pilota, ma in ogni caso la mescola Soft soffre di un maggior consumo e di un calo più rapido del suo rendimento. All'estremo opposto c'è la Hard, che si adatta meglio a settaggi e stili di guida più aggressivi e ha maggiore consistenza e stabilità ma non garantisce lo stesso livello di grip nelle fasi iniziali della gara. Tra questi due estremi c'è la Medium, e questo è il motivo per cui è la scelta più frequente per la gara.
Ora fermiamoci a pensare a quanto sia difficile, per Michelin, definire l'allocazione delle gomme per i vari circuiti, che deve essere decisa e comunicata prima che inizi la stagione. In pratica, il fornitore deve prevedere e decidere in anticipo quali saranno le opzioni più adatte per un determinato circuito, anche in base alle possibili condizioni atmosferiche e di temperatura.
Per quanto riguarda le gomme da bagnato, le opzioni di mescola sono solo due, Soft e Medium. Per quanto riguarda il profili, è generalmente simmetrico all'anteriore ed asimmetrico al posteriore. La Soft è indicata per temperature più basse o maggiore quantità di acqua in pista, la Medium per le condizioni opposte, ovvero temperatura più alta e pista meno bagnata. La Medium garantisce maggiore stabilità è consistenza in caso che la pista si vada asciugando, in queste condizioni è in grado di reggere anche i dieci giri finali di una gara con pista quasi asciutta.
Per il lavoro di definizione delle opzioni di pneumatici per la stagione, Michelin suddivide i circuiti in tre gruppi., con scelte differenti per ciascuno di questi gruppi. Ad esempio tracciati cone l'Austria e Thailandia, con violente accelerazioni e lunghi rettilinei, richiedono una gomma posteriore con carcassa specifica, per prevenire fenomeni di surriscaldamento. Circuiti come Valencia, Phillip Island od il Sachsenring, con curve ravvicinate e che girano nella stessa direzione, richiedono gomme asimmetriche sia all'anteriore che al posteriore, con mescola più consistente su quel lato del pneumatico per impedirne il surriscaldamento, e più soffice sul lato opposto, che tende invece a raffreddarsi.C'è infine il terzo gruppo di tracciati, cun curve più equamente distribuite tra destre e sinistra, sui quali si usa gomma simmetrica all'anteriore e sempre asimmetrica al posteriore, ma con differenza di mescola meno marcata tra i due lati del pneumatico.