Discussione: Tecnica da corsa
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 05-11-2021, 18:56   #4
Paolo Grandi
Mukkista doc
 
L'avatar di Paolo Grandi
 
Registrato dal: 15 Apr 2005
ubicazione: Castel S. Pietro Terme (BO)
Messaggi: 14.893
predefinito

Imho.

Con le gomme da pista, Michelin MotoGP in particolare, si deve ragionare più in termini di temperatura di esercizio del pneumatico in gara.
E come vedi, dai vari risultati dei piloti, è tutto abbastanza complicato. Molto complicato. A causa di una finestra di temperatura ideale molto limitata.

In realtà, dato che le gomme sono pre-riscaldate insieme al cerchio, con il freddo (esterno e di asfalto) sarebbe bene gonfiarle un pò di più rispetto al solito. Perchè appena toccano terra la loro temperatura si abbassa (e conseguentemente la pressione). E non è detto che girando il pilota riesca a riportarle al range di temperatura ottimale. Con decadimento conseguente delle prestazioni della gomma e sua usura maggiore.
Avere poi una gomma leggermente più gonfia (con il freddo) vuol dire una impronta a terra leggermente minore: la gomma quindi "prende meno freddo" dall'asfalto e si mantiene più calda.

Insomma, un difficilissimo gioco di equilibrio. Da adattare al momento.

Non per nulla, per le gare, vengono portate gomme specifiche per quel circuito (asfalto e tracciato) e per la temperatura ipotetica del periodo in cui si correrà.
__________________
BMW R1200RT 2011
...fidati solo di ciò che vedi...(J. McGuinness - 23 TT won)

Ultima modifica di Paolo Grandi; 05-11-2021 a 19:03
Paolo Grandi non è in linea   Rispondi quotando