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Originariamente inviata da RedBrik
Se non capisco male il principio è che "dato che qualcuno potrebbe prendere la mia auto e circolarci senza assicurazione, in qualunque momento, allora devo essere assicurato sempre e comunque", che pur essendo ristrettivo mi pare già più fondato di quello sopra.
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Perdonami, ma - a mio parere - non cambia di una virgola. E' un principio insensato, che scarica eccessivamente sul privato cittadino onesto
(i) gli oneri di una eventuale condotta delittuosa di un terzo e
(ii) l'incapacità della pubblica amministrazione di governare il territorio.
In garage ho 5 moto, delle quali solo due circolano. Le altre sono conservate, in perfetta efficienza, sotto un lenzuolo bianco e sui cavalletti. Sono dei ricordi che rappresentano momenti importanti della mia vita (la prima 125, il regalo per il diploma, il regalo di laurea).
Mi sembra altamente illiberale (per non dire una presa per i c*lo) che io debba assicurarle tutte nell'eventualità che un terzo me le rubi e compia uno scippo.
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Originariamente inviata da RedBrik
Beh che con una macchina si possano facilmente uccidere persone (please non mi tirate fuori che volendo uccido anche con una lima per le unghie...) mi sembra un fatto, non per nulla c'è l'obbligo di assicurazione quando guido.
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La responsabilità assicurata è civile (verso i terzi) e non penale.
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Originariamente inviata da RedBrik
Credo che, più semplicemente, chi ha preso la decisione non sia pienamente a conoscenza del fatto che in Italia c'è questa peculiarità delle assicurazioni che si possono sospendere.
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Su questo si può ragionare. Se anche in Italia si potessero consegnare le targhe, come in Germania o in Svizzera, nessun problema. Il problema è che attualmente in Italia un mezzo a motore deve essere obbligatoriamente immatricolato, altrimenti viene considerato alla stregua di un rifiuto speciale e devi smaltirlo.