Il principio che "dato che qualcuno potrebbe circolare senza assicurazione, allora dobbiamo essere tutti assicurati sempre e comunque" è estremamente illiberale, per non dire antidemocratico.
Ragionando per analogia:
* bisognerebbe prevedere che in tutte le case venga installato obbligatoriamente un armadio blindato porta fucili, perché alcuni proprietari di fucili potrebbero infrangere la legge non avendolo installato;
* bisognerebbe prevedere che tutti i camion - indipendentemente da cosa trasportano - debbano obbligatoriamente avere la scorta tecnica, perché alcuni trasporti eccezionali potrebbero infrangere la legge non avendola;
* bisognerebbe prevedere che tutti i cittadini debbano essere dotati obbligatoriamente della patente di radioamatore, perché alcuni cittadini potrebbero infrangere la legge praticando la trasmissione privata non avendola.
Siamo nel campo dell'assurdo (campo nel quale il legislatore europeo sguazza abitualmente) e tutto perché, se non ricordo male, in Polonia un ladro ha fatto un incidente con un auto rubata, risultata successivamente priva di assicurazione.
Se il ladro avesse ammazzato una persona con un coltello rubato dalla cucina? Dovremmo assicurare le posate d'argento della nonna?
Tramite un cervellotico ragionamento si vuol far passare il concetto che un veicolo a motore equivale ad un'arma? Che il fatto di non assicurarlo possa essere, in qualche modo, assimilato ad un'omessa custodia?
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