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Originariamente inviata da aspes
Chi spenderebbe 25000 euro per una moto che FORSE consuma un pelo di meno di un 1200 e ha forti limitazioni di uso e manutenzioni?
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Detto cosi' la risposta è nessuno. Ma parlando di ibrido ci sono un sacco di vie di mezzo possibili da esplorare in termini di mix tra termico ed elettrico.
Non a caso il prototipo kawasaki parte dal lato opposto e cioè considerando l'elettrico come ausilio di un motore tradizionale che resta dentro alla linea di trasmissione, magari sulla media cilindrata
Questa soluzione ha il vantaggio immediato di poter viaggiare full electric dove gli altri si fermano, portando la squinzia coi tacchi fino a 10 metri dalla via dello struscio in centro, situazione in cui il motore elettrico puo' anche essere relativamente piccolo.
Ti darebbe poi un surplus di coppia nella guida sportiva pur avendo una moto con motore termico "piccolo" e prestazioni finali simili ad una grossa cilindrata. Nonostante alcuni nel forum continuino a sostenere il contrario, i motori grandi sono stati fatti in primis per la coppia, non per la velocità, e comunque non sono sfruttati per la velocità. Per fare i 130 di codice, ma anche i 180 bastano ben meno che 160 cv. E 160 cv servono a velocità over 200. In quel frangente (autostrada intendo) il motore elettrico potrebbe anche stare a riposo e il bicilindrico 500 sarebbe piu' che sufficiente.
Poi dipende da cosa uno si aspetta nella vita, per fortuna siamo diversi ma a me stuzzica l'idea di avere un termico semplice e compatto coadiuvato da un elettrico. Poi si puo' ragionare e spostare i singoli progetti piu' da una lato o piu' dall'altro a seconda della filosofia e destinazione d'uso mezzo.