a me pare che la polizia sia li per poliziare e, per la funzione che fa e il rispetto che le è dovuto, si parta dal presupposto che lo faccia in maniera corretta.
SE ho elementi per credere che questo non sia il caso, ogni sistema al mondo - talebani esclusi visto che son di moda - mi permette di contestare. A quel punto andremo a cercare il pelo nell'uovo.
Il sistema italico dove la polizia deve, assieme alla multa, notificarmi del certificato di omologazione del cazzo e del mazzo di che ne so, mi sembra sia
1) basato sul presupposto che la polizia non sa quel che fa e che sta alla gentile utenza di controllare - assurdo
2) generatore di perdite di tempo burocratiche allucinanti
3) assolutamente inutile perchè se voglio cercare il pelo nell'uovo ok, adesso so che il dispositivo è stato tarato da Pinco Pallino il 13 marzo presso l'Istituto TeLoTaroDuro s.r.l. Ma chi mi garantisce che questi lo abbiano tarato correttamente?!?
Cioè mi sembra che il sistema italico introduca un layer di burocrazia in più che altro non fa che spostare la domanda "ma chi mi assicura che" dalla polizia al centro di taratura taraggio e tarallucci, in un grande gioco di scaricabarile che si basa sul presupposto che la polizia fa le cose un po ad minchiam.
Preferisco, di gran lunga, un sistema dove la polizia lavora correttamente e mi multa correttamente. Arriva la multa e, se non ho motivi di dubitarne la correttezza, pago. Se ho motivi (e tutti sappiamo a che velocità - più o meno - eravamo al momento del flash) faccio ricorso MA se poi salta fuori che ho fatto ricorso per nulla dovrei anche pagare le spese alla polizia, visto che li ho scoglionati per nulla.
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PX200 '82, K75RT '94, R1100RT '96, SpeedTriple 955 '99, CBR 954 '02, Tuono V2 '07, California '11
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