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Originariamente inviata da Gilgamesh
curva su strada ==> portare il peso all'interno, tenere la moto non eccessivamente piegata e premere sulla pedana interna.
curva in fuoristrada ==> portare il peso all'esterno, buttare la moto all'interno e premere sulla pedana esterna.
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Ah, così ha senso. Avevo capito che si faceva il contrario anche con il manubrio, cosa che non è.
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Originariamente inviata da Gilgamesh
PERO' quando ho fatto il corso fuoristrada mi hanno detto che anche in strada si puo' adattare la stessa tecnica. Ora, ovviamente non prendo tutto per oro colato. Mi sono risposto che la cosa ha un senso a velocita' ridotte, mentre a velocita' sostenute non ha senso. Pero', se avessi ragione, avrei preferito me lo avessero spiegato meglio.
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Su strada si può fare tutto e il contrario di tutto, l'aderenza totale lo consente. Finché si è lontani dal limite, la differenza tra le varie tecniche c'è, ma è più una questione di feeling che di efficacia, mentre al limite la tecnica fa la differenza tra andare veramente forte e restare indietro. Non a caso, nessuno in MotoGP fa le curve come in off.
Concordo con te che su asfalto ad alta velocità la tecnica fuoristradistica sia controproducente, ma a bassa velocità sono convinto che, per quanto utilizzabile, non dia alcun reale vantaggio, se non quello di ridurre il diametro di sterzata nelle curve strettissime.
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Originariamente inviata da Gilgamesh
(ah, in nessun caso era Stefano l'istruttore...)
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Eh sì, tutto troppo sofisticato per provenire da lui.