MotoGP - Gresini e Aprilia verso l'accordo, VR46 tra Yamaha e Ducati. E Petronas?
E' ormai questione di giorni la definizione dei team satellite per il 2022, gli annunci sono attesi tra Le Mans ed il Mugello. Sembra definitivamente tramontata l'ipotesi di altre due moto messe in campo dalla Suzuki mentra dovrebbe essere cosa fatta il raddoppio delle forze da parte di Aprilia. A Noale hanno finalmente spinto sull'accelaratore e l'affidamento di due RSGP ad un teamesterno significa ulteriore linfa per il progetto MotoGP. Lo sbocco naturale è l'accordo con il Team gresini, per la prosecuzione di un rapporto con nuove prospettive. Se, come tutto lascia pensare, l'accordo si farà, è certo che uno dei piloti della formazione di Gresini sarà Fabio Di Giannantonio.
Situazione confusa e spinosa invece per il neonato Team VR46, che entra in top class forte di un partner come Saudi Aramco e di una sponsorizzazione di 15 milioni di euro, probabilmente la più alta della MotoGP. Aramco è un colosso da oltre 800 miliardi di dollari di fatturato che offre garanzie per un progetto a lunga scadenza, e che quindi fa gola a più di una casa. Allo stato attuale, Yamaha e Ducati sono entrambe candidate papabili, ma non mancano le difficoltà. L'accordo con Ducati sarebbe probabilmente la cosa più semplice, perchè di fatto VR46 prenderebbe in tutto e per tutto il posto del Team Esponsorama. D'altro canto una partnership com Yamaha significherebbe il coronamento di un sodalizio ormai quasi ventennale. Ma a questo punto sorge il problema Petronas, che si ritrova nel box un pilota che è nello stesso tempo il manager che potrebbe di fatto soffiargli le moto il prossimo anno.
Appare peraltro sempre più complicata la possibilità di vedere Rossi in pista come pilota nel 2022, di sicuro molto difficile vederlo ancora cone pilota Petronas. I rapporti tra lo sponsor malese e Yamaha non sono più idilliaci ed anche questa situazione non aiuta. Petronas ha già dichiarato che dal prossimo anno intende tornare alla propria politica di investimento sui giovani, dunque il messaggio è chiaro. se Rossi vorrà correre dovrà farlo come pilota del proprio team, ed in quel caso affiancherebbe Luca Marini. M in questo caso a resta da capire a che ne sarebbe di Morbidelli ed anche di Bezzecchi, che dovrebbe salire di categoria il prossimo anno ed è un pilota della VR46.
Per quanto riguarda Morbidelli, il romano ha un contratto in tasco per il 2022 come pilota Petronas, subordinato però alla fornitura di una moto ufficiale, in assenza della quale Franco sarebbe automaticamente svincolato.
__________________
Bmw S1000RR 2009, Bmw S1000RR 2013, Ducati Panigale V4S
Ultima modifica di Bladerunner72; 07-05-2021 a 09:55
|