Non si tratta di "perdersi in una app" ma di come è stato progettato l'intero sistema, la sua architettura di base.
Sul sistema MMI della mia Audi (cito esempio a caso perchè quello conosco) ci sono un GPS dedicato nel veicolo unito ad un navigatore vero e proprio SEPARATO dal telefono: la navigazione non richiede alcuno smartphone ed è completamente disaccoppiata da questo.
Poi, in più, hai la possibilità di interfacciarti con lo smartphone con una ottima integrazione: passi i POI, le destinazioni, etc, etc. Da app controlli il veicolo (sbloccaggio/chiusura porte, km, autonomia residua, posizione dell'auto, etc) così come tutta la multimedialità.
Si tratta però di funzionalità AGGIUNTIVE che non impattano in alcun modo sul funzionamento "normale" del navigatore che rimane un dispositivo stand-alone.
La nuova RT non ha il navigatore e, pare, non è nemmeno possibile montarlo in maniera integrata sopra il cruscotto (a meno di non metterlo sul manubrio, posizione alquanto discutibile): si sono limitati a replicare sul (bellissimo!) TFT l'app del tuo smartphone a cui vengono delegate tutte le funzionalità di navigazione. Possono migliorare l'app finchè vuoi (aggiungere velox, migliorare la gestione dei preferiti, etc) ma i problemi di connessione rappresentano più un problema di tipo architetturale. Vedremo.
Io avrei preferito un navigatore separato di tipo tradizionale, eventualmente ben integrato ma comunque separato.
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