L'impianto di raffreddamento di qualunque veicolo è progettato per mantenere il motore in temperatura, anche nelle condizioni più estreme. Sia per freddo, sia per caldo.
Pertanto, abbiamo un impianto che raffredda sempre molto di più di quanto necessario rispetto al calore prodotto dal motore e la strada che percorriamo.
A permettere il raggiungimento dell'intervallo di temperatura in cui il motore ha il miglior funzionamento, provvede un termostato che ha il compito di aprire e chiudere il flusso di fluido verso i radiatori.
Accade quindi che il motore si riscalda perchè il fluido non circola totalmente nei radiatori. Quando la temperatura inizia a salire verso la parte alta dell'intervallo corretto, il termostato si apre e fa circolare il fluido nei radiatori, dove si raffredderà ben oltre l'intervallo minimo. Così, quando il fluido torna nel motore e la temperatura scende eccessivamente, il termostato torna a chiudersi e il ciclo si ripete.
Ecco perchè il valore oscilla ed è perfettamente normale che oscilli.
Le ventole, invece, servono solo a regolare le situazioni in cui la velocità di percorrenza non è sufficiente ad assicurare una massa d'aria adeguata al radiatore, che sarà quindi in difficoltà a svolgere la sua funzione. In pratica la ventola serve ad assicurare la stessa efficienza di raffreddamento che si ha in movimento.
Francamente non ho mai riscontrato nè sentito di surriscaldamenti di questo motore, pertanto non vedo proprio l'utilità di aggiungerne. Lo può essere in caso di profonda elaborazione, ma giusto nel contesto di una modifica complessiva dell'impianto di raffreddamento per adeguarlo al maggior calore eventualmente prodotto.
Infine la domanda che già immagino: perchè l'indicatore della mia auto rimane invece fisso?
Dipende solo dal fatto che solitamente, sugli strumenti di bordo è più comune inserire una certa "viscosità" nell'indicazione. Per intenderci è come per l'indicatore del carburante: se prendessimo il segnale puro dal galleggiante, questo continuerebbe ad oscillare perchè ovviamente il carburante è in continuo movimento all'interno del serbatoio. L'indicazione viene invece corretta per fare una media di tutte queste istantanee fluttuazioni, così da far apparire il movimento dell'indicatore più progressivo e stabile in assenza di grosse variazioni.
Prova del 9: prendete il valore della temperatura motore dalla presa diagnosi della vostra auto e vedrete il valore oscillare di continuo nella marcia, mentre l'indicatore sul cruscotto rimarrà stabile.
Sul GS il dato di temperatura è preso direttamente, visto che non è proprio un indicatore con la barra grafica, ma è il valore in numero assoluto.
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