Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 11-03-2021, 16:54   #9
carlo46
Mukkista doc
 
Registrato dal: 29 Jan 2019
ubicazione: Chiavari
Messaggi: 3.826
predefinito

i rendimenti dei motori elettrici sono definiti da classi di appartenenza. Per ciascuna classe la variazione rispetto al carico all'asse è piuttosto modesta, indicativamente 10-25%, secondo la classe, nell'escursione da vuoto a carico nominale; più il carico è elevato più si riduce il gap dovuto alla classe di appartenenza.
Quanto al motore in oggetto credo si riferiscano ad una diminuzione del 30% delle perdite, il chè è possibile in alcuni modi fra cui l'alimentazione con convertitori risonanti.
Va comunque rimarcato che una quota immensa dell'energia elettrica prodotta finisce consumata in motori, secondo alcune stime addirittura il 75%, pertanto anche incrementi marginali del rendimento si tradurrebbero in risparmi di produzione veramente enormi.
I motori delle auto elettriche sperimentali prodotte da Ansaldo Ricerche negli anni novanta avevano rendimento di circa il 90% al carico nominale di 30kW.
Confermo che allora eravamo ben poco focalizzati sul rendimento del motore, che di fatto erano standard industriali, con l'unica differenza dell'avveniristico raffreddamento ad acqua
carlo46 non è in linea   Rispondi quotando