Tutto giusto, o quasi.
Nel senso che, all' attuale stato dell'arte, i servo applicati alle sospensioni servono a semplificare le condizioni elementari del set up.
One size fits all.
Un qualcosa che funzioni grossolanamente per tutti.
Nel mercato largo è interessante perché toglie problemi ai più.
In ottica turistica, crossover et similia, hanno una ragione d'essere vista la declinazione della moto, il tipo di utilizzo e, mediamente, di utilizzatore.
Meno comprensibile tecnicamente ma chiarissimo commercialmente, a mio avviso, l' adozione sulle similsbk tipo Panigale S o S1000rr oppure qualche hypernaked. Si offrano in opzione sospensioni più accurate (per quanto possano esserlo cose da grandi numeri) ma rigorosamente manuali.
Le sensibilità e le aspettative non sono standard.
Ma uniche.
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Neanderthal della Val Seriana
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