guarda, riferendosi ancora alla fine anni 70, quindi proprio al 78-79-80, nelle medie cilindrate la laverda 500 e il ducati pantah 500 non invidiavano niente alle jap. NElle grosse laverda 1000 e guzzi le mans, oltre a ducati 900 (quello con le coppie coniche) potremmo dire praticamente uguale.
Le nostre ciclisticamente erano meglio , frenavano meglio e i motori erano competitivi. Nella 500 la ducati pantah a cinghie quando e' uscita era stratosferica come motore. Piu' potente, piu' coppioso e meno consumoso di tutto il mercato mondiale.
Purtroppo tutte, quale piu' e quale meno erano male assemblate e rifinite rispetto alle jap e sulla componentistica spiccia la roba italiana era indietro, anche se su freni e sospensioni, oltre che cerchi eravamo avanti ai jap. Inoltre si rivolgevano a sportivi, gente non preoccupata di stare belli comodi e della praticita' di uso in citta'. Prime marce da 70 all'ora come il pantah facevano godere lo sportivo in montagna ma bestemmiare con la frizione ai semafori.
SI deve ricordare che ormai comunque appunto la moda relegava le nostre a un mercato che potremmo definire di romantici appassionati, gente da cacciavite in mano e non da bar. Gente che rimediava a impianti elettrici poco affidabili mentre quelli jap erano di un altro pianeta. Gente che non si preoccupava di una cromatura o verniciatura ingiallita precocemente.
Dal 1980-82 il divario motoristico divenne a poco a poco insostenibile e dal 1985 in poi i nostri non erano piu' in grado di tenere il passo sotto ogni punto di vista. BMW compresa se non fosse che aveva fatto la serie K che era davvero moderna.
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Ultima modifica di aspes; 08-03-2021 a 17:56
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