@Yukio: si è sicuro, si può fare anche così. Anzi, sulle centraline in cui non è possibile programmare via OBD si fa comunque così.
@Japan: in realtà è più vero il contrario. Ad eccezione delle ultime moto euro 5, le auto hanno elettroniche molto più evolute che, lavorando in costante close loop, possono mettere spesso una pezza anche a piccoli errori scritti nella mappa base.
Inoltre le auto aspirate benzina ormai sono minoritarie. La maggior parte è diesel e/o sovralimentata. è più facile ottenere incrementi di potenza senza compromettere l'affidabilità meccanica. Piuttosto sulle auto il problema è diventato più la possibilità di fare danno ai dispositivi accessori del motore (filtri fap, sistemi anti inquinamento SCR etc).
I motori da moto sono molto più semplici e rudimentali e, proprio perchè mezzi votati all'utilizzo ludico (e non utilitario), vengono fatti girare in condizioni più varie.
Ti faccio un esempio: se hai mappato senza sviluppo in sala prova, ma solo al banco, potresti far lavorare il motore a una temperatura in camera un po' troppo elevata. L'effetto è quello di accelerare l'usura sulle valvole di scarico, che cominceranno a perdere gioco molto più velocemente. Sulle auto hai sempre le punterie idrauliche che vanno a compensare, sulla moto sono meccaniche e dovresti regolarle tu. Visto però che costa ed è spesso un lavoro lungo, molti prestano poco attenzione a questo aspetto. La valvola che perde gioco non da avvisi (come il rumore tipico di quando invece lo prende). Risultato: avevi mappato a 20000 e a 60000 un giorno, di punto in bianco, ti ritrovi una valvola spezzata e il motore distrutto... Chissà come mai...
Più che altro avrei un'altra riflessione: sulle auto la mappatura può in effetti essere un intervento valido stand alone, perchè c'è talmente tanto margine disponibile che il gioco vale sicuramente la candela. Sul motore benzina aspirato di una moto si parla sempre e comunque di interventi dall'effetto piuttosto modesto e marginale. Se si vogliono davvero cambiare le prestazioni di un motore occorre agire sulla meccanica "calda": alberi a camme, rapporto di compressione, condotti etc. Sono questi gli interventi davvero apprezzabili. La mappatura la vedrei più come il naturale corollario a una di queste modifiche, piuttosto che qualcosa di apprezzabile in se e per se.
Il rischio è quello di ritrovarsi a ingrossare le file di quelli che scrivono che cambiando il pannellino del filtro aria o il terminale di scarico, la moto è diventata una "iena"...
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