Sabato un caro amico ha provato la V4 al Ducati Store di Varese.
Si tratta di un ex pilota … uno che va veramente forte ( se rapportato ai comuni utenti ). Ha testato la moto in modalità SPORT, lasciando il setting delle sospensioni di default.
Non ama le Ducati. E’ sempre stato molto critico verso il DVT , propulsore al quale ha sempre preferito ( di gran lunga ) il KTM LC8.
Ebbene è rimasto assolutamente stregato dalla Multi V4. L’ha trovata un vero capolavoro.
Del motore ha tessuto le lodi, eccezion fatta per una vibrazione che ( lui ) avverte intorno ai 4500 giri. Dice che dopo aver provato questa moto, la Multi Enduro “sarebbe da rottamare “. Io dissento , tuttavia ...
L’elettronica, definita “estremamente a punto”, gli ha permesso di snocciolare le prime 4 marce con l’anteriore “ fisso a 40 cm da terra “. Molto ben tarato anche il controllo trazione, decisamente apprezzabile su asfalto freddo, ma mai eccessivamente invasivo.
Una lode è stata riservata alla protezione aerodinamica, ed alla sella riscaldata. Quest’ultima giudicata sin troppo calda nella posizione di massimo lavoro, pur se la giornata lo accoglieva con temperatura intorno a zero gradi.
Ha apprezzato il lavoro delle sospensioni, e attribuito una lode al cambio.
Due piccoli nei – ovviamente a suo dire – che ha voluto puntualizzare:
1- Impianto frenante potente , ma vagamente spugnoso nella prima fase di intervento.
2- Avantreno meno piantato di quanto lui non vorrebbe. Il che rende la moto molto duttile, ma meno precisa di quanto vorrebbe sul veloce. Attenzione ... il suo veloce, è un "molto veloce ".
Si tratta ovviamente del parere di un ex pilota .. che come tale è da inquadrare nel contesto. Ho voluto postarlo tuttavia, come testimonianza di un motociclista molto preparato e sensibile, non da ultimo affetto da idiosincrasia per le rosse di Borgo Panigale.
Dpelago Ducati MTS V4
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