Dopo i casi Alex Sandro e Cuadrado la Juve è sotto la stretta osservazione della Asl locale, come spiega il dottor*Testi, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Città di Torino: «La Juve*ci ha avvisati della positività al coronavirus di due giocatori. Per uno, la segnalazione è avvenuta lunedì 4 gennaio, e per il secondo oggi. In questo momento non abbiamo elementi per dire che c’è un focolaio all’interno della squadra, perché sappiamo come è avvenuto il contagio per i due calciatori e perché tutti gli altri compagni sono negativi."
Ma il tampone chiave sarà quello che verrà effettuato prima della partita. «Se oggi — aggiunge Testi — dovessero esserci nuovi positivi e ci fosse l’evidenza di un focolaio non controllato all’interno della squadra, si creerebbe un problema di sicurezza anche per gli altri giocatori. È chiaro, quindi, che la Asl sarebbe costretta a intervenire, isolando tutti e bloccando la partenza della Juventus per Milano».
Corriere.it
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