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Originariamente inviata da comp61
marc addita il dottor mir perché gli ha garantito che poteva correre, io aggiungerei anche chi lo ha dichiarato fit in pista: li metterei sullo stesso piano di responsabilità. Non mi si venga a dire che perché ha fatto n flessioni era pronto!
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Originariamente inviata da Bladerunner72
Che calvario senza fine, speriamo bastino gli antibiotici.
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Massimo rispetto per il dramma che sta vivendo MM, ma io prima di puntare il dito mi farei un esamino di coscienza, o quanto meno prima di puntarlo verso i dottori inizierei dal mio staff. Perchè va bene la lirica del pilota-eroe che con sovrumana determinazione e stoica sopportazione del dolore supera tutte le avversità ed arriva la dove le persone normali non arrivano ... ma c'è un limite a tutto. In primis il suo staff ed il suo datore di lavoro (Honda) che avrebbero dovuto tutelare il loro "patrimonio" con strategie più conservative, eventualmente mettendosi di impegno a "smorzare" la comprensibile impazienza di un pilota di quel livello per rimettersi in sella. E poi lui stesso, che anche tralasciando il delirio di furore agonistico che lo ha portato a far succedere tutto nella gara fatale, anche dopo a mente fredda non è stato in grado di porsi qualche "ragionevole" limite. Se poi questa situazione è stata innescata da chi doveva tutelarlo facendo magari pressioni sui medici e/o su di lui per averlo di nuovo in pista appena possibile, beh, dovrebbe essere facile capire verso chi puntare il dito.