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Originariamente inviata da Bladerunner72
La storia insegna che i piloti saliti da Pramac nel team ufficiale si sono quasi giocati la carriera, da iannone a Petrucci, e adesso ce ne sono due in un colpo solo. Io resto convinto che il fattore ambientale conti moltissimo, e anche in questo Suzuki ha fatto scuola.
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Non oso immaginare come passerà i prossimi 3 mesi il povero Pecco, che non appena promosso nel team ufficiale è andato in crisi nera e da quel momento è stato quasi regolarmente bastonato da Zarco, il quale se non si fosse steso nella gara di domenica scorsa si sarebbe messo dietro in classifica generale pure Petrucci e magari anche Binder, con la moto 2019 ed in un team che fino allo scorso anno lottava per la penultima pesizione. E' anche vero che oggi Pecco non ha responsabilità, mi pare sia stato centrato da Mir se ho capito bene, ma certo il finale di stagione è desolante e spero proprio che l'anno prossimo non segua le orme del buon Petrucci.