ne ho letto la prova su un motociclismo del 76 giusto ieri.
La mv agusta 750 costava effettivamente tanto , oltre 5 milioni, che era il doppio di una bmw r90 per dire.
Aveva il cardano, che a dire di motociclismo era ottimo e silenzioso. Il confronto non poteva essere al tempo che con bmw e guzzi e giusto la neonata GW.
Nel complesso non andava poi malissimo ma era molto pesante e poco maneggevole. Il motore era un rimaneggiamento di qualcosa di 10 anni prima ed era immenso rispetto alle giap. Curiosamente aveva le canne dei 4 cilindri separate invece che monoblocco. La preziosa distribuzione a cascata di ingranaggi diceva motociclismo che faceva un rumore tale da "indurre a dubbi sulla integrita' degli organi interni". Il prezzo era comunque dovuto alla produzione in piccolaserie,non era quello il vero difetto. Era il fatto di non esssere competitiva con una guzzi le mans, una ducati 900 o una laverda il vero problema. Per essere quello ceh doveva essere il non puls ultra...
comunque rileggere le vecchie prove e' un vero sollazzo...si vede lo spirito di allora,cose che per noi sarebbero insopportabili vengono citate come difettucci o caratteristiche di poco conto. Oppure si suggerisce tranquillamente all'acquirente come modificare la moto per rimediare ! Bellissimo.....come il manuale di officina del kawa mach3 quando descrive come lisciare amorevolmente i pistoni con la tela smeriglio per levare i segni di grippaggio. Sono un nostalgico irrimediabile...
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