La Tornado LE costava, alla presentazione, circa 36 milioni di lire.
Cifra molto alta, sì, ma era fatta come una moto artigianale, allestita con sospensioni Öhlins, cerchi Marchesini forgiati, carrozzeria interamente in carbonio (perfino gli indicatori di direzione posteriori!), carter motore fusi in terra. Una cosa meravigliosa, non inferiore a una F4 Serie Oro, che all'uscita costava quasi esattamente il doppio: 68 milioni.
Va ammesso che Benelli non valeva, a livello di prestigio, quanto MV Agusta, ma la moto era eccezionale, e la successiva versione standard aveva un prezzo alto, ma non proibitivo rispetto alla concorrenza. Ovvio che l'obiettivo non potesse essere rubare clienti a Ducati, ma se MV è rimasta in piedi doveva farcela anche Benelli, secondo me...
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Uomo barbuto dalle moto rosse (cit.)
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