Originariamente inviata da zorba
Un altro grande difetto è la chiusura della visiera: col precedente, chiudendola tutta ma senza spingere fino a bloccarla, rimanevano 1 o 2 millimetri d'aria: quel tanto – o poco - che bastava per ridurre o evitare l'appannamento, senza dover montare per forza il visierino pinlock, che riservavo alle giornate di pioggia.
Con il Neotec II non è più così: abbassando completamente la visiera, senza spingere per farla scattare, rimane sì un minimo spazio d'aria, ma purtroppo non sufficiente ad evitare l'appannamento, ogni volta in cui la velocità alla quale si viaggia diventa abbastanza bassa (senza doversi fermare).
Questo potrebbe però essere dovuto anche alla presa d'aria anteriore, forse meno efficace della precedente. Non so, fatto sta che succede, almeno a me.
Non solo: se si vuole aprire la visiera di uno scatto, il primo scatto la apre di ben 4 centimetri, mentre nel vecchio erano 2 (sì, li ho misurati al ritorno dal giro).
Così facendo di aria ne entra fin troppa, e con i 3° C di temperatura che ho trovato in qualche punto del mio breve giro, non è esattamente piacevole (e meno male che ho una RT).
In più lasciandolo aperto di uno scatto (in fin dei conti in moto ci vado anche col caldo, per fortuna) il bordo inferiore della visiera ce l'ho davanti agli occhi, nella parte bassa dello sguardo, ovviamente, spero di essermi spiegato!
E non è finita: la visiera del Neotec 1 era un pezzo unico, liscio.
Con questo modello hanno pensato bene di creare una sorta di “cornice”, ricavata ovviamente nella visiera stessa, che rimane quindi unica ma non più liscia.
Così facendo quando si ha la parte inferiore della visiera parzialmente davanti agli occhi, il disturbo viene raddoppiato.
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