A me i fracassoni rompevano il cazzo anche quando avevo 16 anni e la laverda 125.
Ciò premesso, sabato scorso, giornata perfetta in Puglia, nonché primo weekend in cui si poteva circolare liberi senza scuse. Con mia moglie decidiamo di scendere in Salento: ci fermiamo a Lecce, poi S. Foca, poi Torre dell'Orso e Otranto. Da Otranto la strada costiera che scende a Leuca è splendida, con panorami mozzafiato, bellissima da fare in moto e naturalmente presa d'assalto dai motociclisti. Ne avessi visto uno con lo scarico originale.
Mi fermo dopo Porto Badisco nei pressi di un'antica torre d'avvistamento a 50 metri della strada per scattare due foto. E niente. Un incubo che manco all'autodromo. Alla fine ci ho rinunciato. E non è che sui passi alpini ho fatto esperienze diverse.
Friburgo, Germania, posto che frequento spessissimo. C'è una bellissima strada che sale a Schauinsland, asfalto sempre perfetto (come succede regolarmente in Germania e quasi mai in Italia). Da anni è chiusa la domenica
esclusivamente ai motociclisti. E dagli torto.
Continuiamo pure a pensare che scassare la minchia del prossimo sia un diritto del motociclista e poi tutti a frignare come lattanti quando ci chiudono il passo.
P.S. Se proprio non ne potete fare a meno, registrate il rombo del vostro dannato impianto di scarico modificato nel garage di casa vostra e sparatevelo a tutto volume nelle cuffiette sotto il casco quando siete alla guida. Con la tecnologia odierna è un gioco da ragazzi. Ma raccomando, coi tappi nelle orecchie, che altrimenti l'udito potrebbe soffrirne.