Secondo me questo modo di indirizzare il cliente alla lunga è deleterio, perchè si crea un distacco tale nella volontà, nel legame con il mezzo,da risultare effimero a tal punto che un mezzo vale l'altro, o addirittura viene meno la passione per l'oggetto o la marca.
Almeno chi ha voglia di sporcarsi le mani dovrebbe essere libero di farlo, senza assurde limitazioni nel procurarsi un'attrezzo (ormai dotazione da officina) in Italia.
Come se per desiderio di controllo, protagonismo, si tagliassero le gambe da soli rispetto al futuro, nella disaffezione generale delle nuove generazioni,ma tutto l'insieme generale dell'ipercontrollo ovviamente ha la sua parte.
Scusate la digressione filosofica

